Sostenibilità

Donne e professioni STEM: IBSA e BPW Ticino insieme per superare il gender gap

La Giornata Internazionale delle Donne e Ragazze nella Scienza

La Giornata Internazionale delle Donne e Ragazze nella Scienza dell’11 febbraio è l’occasione per fare il punto sul persistente divario di genere che caratterizza la partecipazione femminile nelle discipline STEM, ovvero Scienza, Tecnologia, Ingegneria e Matematica.

A livello mondiale, i dati indicano che meno del 40% delle persone laureate negli ambiti STEM sono donne. Il gender gap è alimentato da influenze culturali e stereotipi radicati in una società in grande trasformazione, ma ancora fortemente ancorata a retaggi e ruoli del passato.

Fedele al suo impegno per il raggiungimento di alcuni “Obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile” dell’Agenda 2030 dell’ONU, in particolare di quello per la parità di genere, IBSA ha consolidato negli anni il sostegno al Club Business Professional Women (BPW) Ticino, un'associazione che fa parte di BPW International e che pone tra i suoi obiettivi il superamento del divario di genere e la difesa degli interessi delle donne in ambito professionale.

BPW e IBSA hanno in comune i valori dell'inclusività e del benessere della Persona, al di là del suo genere.

La Giornata Internazionale delle Donne e Ragazze nella Scienza

Dott.ssa Morrone, partiamo dal tema principale della Giornata Internazionale delle Donne e Ragazze nella Scienza. Come si può ridurre il divario di genere nelle materie STEM?

Il processo sociale che punta a riequilibrare tale disparità è appena agli inizi e necessita di un approccio sistemico che lavori su più fronti. A partire dalla necessità di diffondere – non solo tra le giovani donne ma soprattutto all’interno dell’intera società – la consapevolezza che eccellere negli studi scientifici non è una questione di genere, ma di determinazione e di volontà. Bisogna agire sull’ambiente familiare e sociale, su un’educazione che sia realmente inclusiva, e sui contesti professionali. Occorre sensibilizzare le istituzioni e coinvolgere il Legislatore affinché si promulghino leggi che favoriscano un reale equilibrio tra i sessi.

In cosa si concretizza l’impegno di BPW? Ci fa una panoramica delle vostre iniziative?

BPW è fortemente impegnata a livello locale, in Ticino, con eventi di formazione. Per esempio, organizziamo workshop nelle scuole ticinesi per dare alle ragazze l'opportunità di esplorare le carriere STEM. Vogliamo ispirare le giovani generazioni e mostrare loro che le discipline scientifiche e tecnologiche sono accessibili e gratificanti. Abbiamo poi un evento annuale dal titolo “Divertiamoci con STEAM” e una collaborazione continuativa con l’Università della Svizzera Italiana (USI) e la Scuola Universitaria Professionale della Svizzera Italiana (SUPSI). Tutte le nostre attività puntano a consolidare le hard skill, necessarie per il mondo del lavoro – pensiamo alla negoziazione di un contratto di lavoro per una neoassunta – ma anche a fornire le cosiddette soft skill, sempre più utili, anche nella vita di tutti i giorni.

Un’area molto interessante è il vostro programma di mentoring. Come funziona?

Il programma di mentoring è un pilastro essenziale della nostra missione. Le nostre socie, molte delle quali sono donne di successo nelle discipline STEM, dedicano il loro tempo per incontrare le ragazze, condividendo esperienze personali e professionali. Questi incontri ispirano e offrono un supporto pratico attraverso consigli personalizzati. Vogliamo guidare le giovani donne verso il successo e mostrare che il loro talento è prezioso.

BPW non si limita alla sensibilizzazione, ma promuove anche l’imprenditoria femminile e l'autonomia finanziaria. Potrebbe spiegarci quali sono gli obiettivi?

Pensiamo che incentivare l’imprenditoria al femminile sia una delle leve su cui puntare e abbiamo ideato alcuni workshop per spiegare come redigere un business plan e anche come gestire l'economia personale. Vogliamo che le giovani donne si sentano sicure e indipendenti nel prendere decisioni finanziarie, sia a livello personale sia professionale. L'autonomia, anche quella monetaria, è una componente cruciale per affrontare il divario di genere.

Ritiene che la collaborazione con IBSA sia importante per promuovere temi come il superamento del gender gap?

Per BPW, IBSA è un partner lungimirante, che condivide i nostri principi e valori, e si impegna a promuovere l'inclusività e la tutela della persona, per un futuro più equo e bilanciato.

Per concludere, quali sono gli obiettivi futuri di BPW per ridurre divario e come si può contribuire a costruire un mondo più inclusivo?

I nostri obiettivi futuri prevedono di avere sempre di più un approccio sistemico, di coinvolgere sia il pubblico che il privato – a livello nazionale e internazionale –, di ampliare le iniziative locali e di potenziare i programmi di mentoring. Solo se agiremo tutti insieme potremo costruire un mondo in cui il talento e le competenze siano universalmente riconosciuti, indipendentemente dal genere.