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IBSA Foundation presenta a Zurigo un nuovo studio sulla denatalità in Svizzera

IBSA Foundation e la denatalità in Svizzera

Il calo della natalità e la diminuzione del desiderio di genitorialità rappresentano un tema complesso e centrale per il futuro della società. Per analizzare a fondo questo fenomeno crescente, IBSA Foundation per la ricerca scientifica – il principale promotore delle attività di responsabilità sociale del Gruppo IBSA – ha promosso lo studio “Genitorialità in Svizzera – Un report su (in)fertilità e assenza di figli”, condotto dall’Università di Zurigo

La ricerca è stata presentata durante una tavola rotonda lo scorso 9 giugno al Careum Auditorium di Zurigo (Svizzera) e ha riunito scienziati, medici e politici. Lo studio approfondisce come il calo della natalità sia il risultato di un cambiamento culturale, in cui la genitorialità non è più considerata come un traguardo dato per scontato, ma è una scelta deliberata che prende in considerazione l’autorealizzazione, la relazione emotiva con i figli, le questioni finanziarie e l’incertezza rispetto al futuro.

GENITORIALITÀ: UNA SCELTA DI VITA

I risultati evidenziano che la Svizzera è in linea con le tendenze europee, mostrando come la genitorialità sia sempre più vista come una scelta di vita. In particolare, la ricerca mostra che:

  • La percentuale di giovani che sceglie di non avere figli è quasi triplicata in dieci anni, passando dal 6% al 17%.
  • L'età media per il primo figlio è di 31,3 anni, tra le più alte in Europa, a conferma di una genitorialità sempre più posticipata.
  • L'infertilità è un'esperienza che tocca 1 persona su 5, ma se ne parla poco e la sua portata psicologica è ancora poco riconosciuta.
  • Esistono lacune informative: un terzo della popolazione è convinto che la fertilità femminile diminuisca significativamente solo dopo i 40 anni, un dato scientificamente errato.
IBSA Foundation e la denatalità in Svizzera

I nostri risultati indicano che il calo delle nascite in Svizzera non può essere ricondotto a un'unica causa”, ha commentato il Prof. Dr. Jörg Rössel, professore di Sociologia presso l’Università di Zurigo e uno dei responsabili dello studio. “L’indagine riflette una trasformazione profonda nei valori e nei progetti di vita della popolazione. Sta cambiando anche il concetto stesso di famiglia: i legami affettivi e il lavoro di cura assumono un peso crescente rispetto alle strutture familiari tradizionali”.

L’EVENTO A ZURIGO: ROMPERE IL SILENZIO CHE CIRCONDA L’INFERTILITÀ

Durante la tavola rotonda, moderata dalla giornalista e conduttrice Marina Villa, si è discusso di questi risultati e delle loro implicazioni: esperti di sociologia, medicina della riproduzione e politica si sono confrontati sul quadro demografico, le ragioni del calo delle nascite, sui limiti biologici spesso ignorati e sulle implicazioni politiche pubbliche e il sistema sanitario.

Dal dibattito è emersa con forza la necessità di rompere il silenzio e i tabù che ancora circondano l'infertilità e di colmare il divario tra il progresso scientifico e le leggi attuali.

IBSA Foundation e la denatalità in Svizzera

Con questa ricerca prosegue il percorso che IBSA Foundation ha avviato in Svizzera nel 2017 per approfondire il rapporto tra fertilità, genitorialità e cambiamenti sociali. Oggi il contesto è profondamente mutato e non basta più interrogarsi sugli aspetti biologici o medici: è necessario comprendere come stiano evolvendo le aspettative, i progetti di vita e il significato stesso della famiglia. Questo studio offre una base solida per affrontare queste domande con dati e non con percezioni”, afferma Silvia Misiti, Direttrice di IBSA Foundation.

IBSA FOUNDATION E L’UNIVERSITÀ DI ZURIGO

IBSA Foundation e la denatalità in Svizzera

Lo studio rappresenta un esempio concreto della missione di IBSA Foundation per la ricerca scientifica: promuovere una “Scienza per tutti" e tradurre la complessità della ricerca scientifica per stimolare un dibattito informato e costruttivo

La collaborazione con partner accademici di eccellenza, come l'Università di Zurigo in questo progetto, è un elemento chiave di questo approccio, che garantisce il rigore scientifico necessario per affrontare temi complessi e offrire alla società una solida base di conoscenza su cui riflettere.