Aree terapeutiche

Maggio, il Mese dello Sport IBSA

Mettere in luce l'importanza del supporto medico nella carriera degli atleti professionisti e promuovere l'innovazione nel campo della medicina sportiva sono gli obiettivi che hanno segnato i vari eventi organizzati da IBSA durante il mese di maggio. Un programma ricco di eventi rivolti ai medici specialisti sull’importanza della salute osteoarticolare e sulla gestione del dolore.

Lo sport praticato a livelli agonistici, l'eccesso di stress e il sovraccarico funzionale possono causare cambiamenti fisiologici significativi, soprattutto su articolazioni, cartilagini e tendini. Queste condizioni necessitano di una gestione multidisciplinare integrata sempre più avanzata. Per queste ragioni IBSA ritiene fondamentale contribuire al continuo aggiornamento della classe medica con progetti di valore: un sostegno che si muove tra la ricerca di soluzioni innovative, la diffusione di un approccio clinico appropriato e laboratori pratici.

Impegnata nel trattamento del dolore e nell’area osteoarticolare con soluzioni a base di acido ialuronico, a maggio IBSA si è fatta promotrice di due eventi formativi per la salute degli atleti.

PARMA, GIORNATA INTERNAZIONALE SULLA GESTIONE DEI TRAUMI NELLO SPORT

Mese dello sport

 

Il 17 maggio IBSA ha organizzato a Parma (Italia) l’International Day for the Management of Sports Injuries. Esperti di medicina sportiva provenienti da tutto il mondo si sono riuniti per fare il punto sulle più recenti acquisizioni nella gestione delle lesioni correlate all'attività sportiva e per condividere le proprie conoscenze, beneficiando dell'esperienza dei membri del team delle Zebre, la squadra di rugby di Parma.

Tra i punti chiave emersi nell’incontro:

  • l'importanza di una gestione multidisciplinare dei traumi sportivi, che coinvolga medici e ortopedici, ma anche fisioterapisti e altri professionisti del settore sanitario;
  • la gestione degli atleti durante le competizioni, con particolare attenzione alla preparazione pre-gara, come strategia preventiva per ridurre il rischio di traumi;
  • le procedure di intervento immediato in campo, in caso di lesioni acute;
  • il ruolo degli ortopedici e dei reumatologi nel follow-up post-trauma, con un focus sulla gestione delle lesioni articolari, come quelle al ginocchio e alla spalla, che rappresentano le principali criticità per i rugbisti.

ISOKINETIC, L’ESPERIENZA DELLO STAFF MEDICO DELL’ATLETICO MADRID

L’altro appuntamento di maggio è stato il XXXI Congresso ISOKINETIC, uno dei principali eventi mondiali di medicina sportiva, che si è tenuto a Madrid dal 25 al 27 maggio.

IBSA, platinum sponsor del congresso, ha organizzato:

  • varie sessioni “Meet the Expert” con medici internazionali,
  • due company event sulla gestione dei traumi e il ripristino della funzionalità articolare, sulle infiltrazioni intra-articolari di acido ialuronico e glicosamminoglicani (GAGs) e sulle tecniche di primo soccorso in campo.

Durante i company event, i partecipanti hanno potuto applicare le tecniche sui manichini e approfondire le loro conoscenze sulla gestione dei traumi tipici del calcio, grazie alla collaborazione con lo staff medico dell'Atletico Madrid. Questa collaborazione ha aggiunto ulteriore valore, poiché ha permesso ai medici di apprendere dagli specialisti di uno dei club calcistici più prestigiosi al mondo la gestione conservativa delle artropatie e delle tendinopatie.

Al congresso, IBSA ha inoltre presentato un nuovo studio sulla vitamina D3, che ne ha sottolineato l’importanza per la salute degli sportivi. La vitamina D3, infatti, può prevenire le lesioni svolgendo un ruolo cruciale nel mantenimento della salute ossea e muscolare.

TANTI PAESI, DIVERSE DISCIPLINE, UN MESSAGGIO UNICO

L’impegno di IBSA nel mondo dello sport è a 360 gradi e si conferma anche attraverso le numerose sponsorizzazioni che abbracciano diverse discipline in vari Paesi. Queste partnership sono stabilite dalle varie filiali in base alla popolarità degli sport nei rispettivi Paesi. IBSA supporta sport come la pallavolo, il calcio, il rugby, la pallacanestro e il golf, rispecchiando le preferenze locali e rafforzando il legame con le comunità agonistiche e amatoriali. Il tutto con l’obiettivo di sensibilizzare verso uno sport sempre più etico e attento alla salute degli atleti.