Responsabilità

Genitorialità

Parole fertili: viaggio alla ricerca di un figlio

IBSA Responsabilità: Genitorialità - Parole Fertili

Parole Fertili è un progetto narrativo nato nel 2016 dalla collaborazione con la Dott.ssa Cristina Cenci (Center for Digital Health Humanities) come comunità di story sharing digitale.
Nel tempo sono state condivise centinaia di storie dedicate alla ricerca di un figlio sul sito di progetto parolefertili.it e su Facebook si è creata una comunità narrativa che conta migliaia di followers.
Prima dell’avvento di Parole Fertili esistevano in Rete solo due tipologie di luoghi di confronto sulla fertilità: da un lato il mondo dei forum, dall’altro quello dei siti specialistici che contengono informazioni medico scientifiche sulle procedure di procreazione medicalmente assistita.
parolefertili.it è stata una novità che ha portato in Rete un registro narrativo completamente diverso.

La difficoltà o l’impossibilità a procreare è un’area di grande tabù. A differenza di altre patologie, si diventa “pazienti” solo nel momento in cui si desidera un figlio: infatti senza il desiderio si resta fertili anche se medicalmente sterili.
Sia per la donna che per l’uomo non è semplice parlare delle proprie difficoltà del percorso di procreazione medicalmente assistita, delle emozioni, delle paure.

Lo spazio narrativo offerto da Parole Fertili consente di uscire dalla solitudine, di condividere scelte, dubbi, problemi, aspettative con chi sta affrontando lo stesso viaggio. L’interazione online consente un’intimità anonima che facilita l’espressione e la condivisione del vissuto di infertilità.
La metafora di Parole Fertili è il dono: della propria storia di vita, delle proprie emozioni, di come ci si può sentire sempre e comunque fertili. L’invito ad adottare queste storie è un invito a rispecchiarsi e a ritrovarsi nel racconto degli altri. Lo story sharing è una delle modalità con cui le storie possono prendersi cura: offrendo significati, ispirazione, coraggio, forza, parole per raccontare la paura e lo sconforto.

Parole Fertili nel tempo ha integrato linguaggi e attività diverse. Nel 2018 sono stati realizzati tre cortometraggi ed è stato pubblicato un volume con Mondadori Electa (C. Cenci, 2018) che raccoglie 50 storie che raccontano le ambivalenze, le difficoltà, i desideri, le paure associate alla fertilità. È distribuito anche nei centri di PMA per accompagnare il percorso di cura attingendo forza ed energie da chi sta affrontando o ha affrontato lo stesso percorso.

Nel 2019 le storie hanno ispirato una produzione teatrale “Quasi Genitori” che nel 2020 si è vista riconoscere il premio “Life Science Excellence Awards” all’interno della categoria di “Patient & Advocacy Program of the Year”.

Con l’emergenza Covid-19, nel marzo 2020 è stato ideato il progetto #LettureFertili, un appuntamento nella community per la lettura corale quotidiana di una storia ad alta voce. Nel 2021 Parole Fertili entra nel percorso di cura con un’attività di drammaterapia integrata digitale in un Centro di PMA. L’obiettivo è di mobilitare la creatività come risorsa per migliorare l’aderenza e il vissuto delle terapie e degli interventi.
Parole Fertili mostra che non bastano le informazioni mediche e istituzionali, occorre costruire un orizzonte condiviso di fiducia per accelerare e anticipare la scelta del giusto tempo per un figlio.