Il 20 marzo di ogni anno si celebra la Giornata Internazionale della Felicità, un’occasione per riflettere sull'importanza del benessere nelle nostre vite e nella società. La felicità è ormai considerata un parametro fondamentale, tanto che dal 2024 il Wellbeing Research Centre dell’Università di Oxford redige il World Happiness Report, un documento che misura il benessere delle nazioni non solo in base al PIL, ma anche in base al supporto sociale, alla libertà e alla salute dei cittadini.
Negli ultimi anni, è emerso con chiarezza che alla base del concetto di felicità ci sono delle solide basi scientifiche, come affrontato nel Lugano Happiness Forum nel 2024. Proprio per questo motivo, la felicità è un ambito su cui si concentrano le attività di IBSA Foundation per la ricerca scientifica, principale promotore delle attività di responsabilità sociale del Gruppo IBSA. Dal 2012 la Fondazione porta avanti il suo impegno a tradurre la scienza in iniziative concrete, rivolte (anche) al benessere e alla consapevolezza delle nuove generazioni con progetti che esplorano il legame tra scienza e felicità.
Tra questi rientra la collaborazione con l’Università della Svizzera italiana (USI) di Lugano, da cui è nato il progetto Happiness2.0, basato sui risultati dello studio scientifico HappyB condotto da Laura Marciano (ricercatrice associata al Digital Wellness Lab del Boston Children’s Hospital). Happiness2.0 si inserisce all’interno di Let’s Science!, un progetto di divulgazione scientifica rivolto ai più giovani che, attraverso fumetti, laboratori esperienziali e mostre interattive, avvicina gli studenti ai temi della salute e del benessere.